Piccola guida all’Isola d’Elba

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La maggiore delle isole dell’Arcipelago Toscano è un piccolo continente mediterraneo che racchiude un mosaico di splendidi scenari naturali. Il profilo costiero alterna lunghi promontori, golfi ampi e profondo, imponenti scogliere ed insenature con spiagge lambite dalla vegetazione. Nell’entroterra della parte occidentale, la macchia cede spazio a rilievi montuosi coperti di boschi, mentre nella parte orientale, segnata dalle tracce dell’estrazione mineraria, prevalgono le coltivazioni a vite, ulivo e agrumi.

E’ proprio una delle isole più belle del mondo: l’avevano capito anche i romani, che qui vi estraevano preziosi metalli e che realizzarono splendide ville signorili: Fabricia, Pomonte, Caput Liberum, l’odierna Capoliveri. Ma la villa che più di tutte ha reso noto l’arcipelago è la villa di Napoleone a San Martino, che conserva arredi, cimeli e ricordi dell’illustre ospite.

Amata per il mare cristallino e per la rigogliosa macchia, l’Elba è un’isola grande e accogliente, dove natura e storia si mescolano.

PORTOFERRAIO

La piccola “capitale” dell’Elba, coronata dalla sua cittadella fortificata cinquecentesca, riassume le caratteristiche del borgo marinaro e del moderno scalo di navigazione.

Nella struttura della città antica, ad est, si riconosce il periodo mediceo di Cosimo I, che costruì nel 1548 le fortificazioni che sovrastano l’abitato. Tutto il sistema difensivo si sviluppava partendo dal piccolo promontorio della torre della Linguella (antico luogo di reclusione) per proseguire al forte della Stella, che domina la darsena medicea, e successivamente fino al forte Falcone, più in alto.

Portoferraio Diritto d’autore: travelpeter / 123RF Archivio Fotografico

La parte occidentale è invece quella moderna, che ha prodotto scelte urbanistiche poco felici. A breve distanza dalla Darsena Nuova, dove approdano traghetti e aliscafi, si stende la grande spiaggia di Capo Bianco, che orla una baia di mare turchese. Il tratto di costa che va da Portoferraio alla punta dell’Enfola è caratterizzato da un suggestivo alternarsi di ripide scogliere, cale e lidi di sabbia fine e ciottoli chiari, come la spiaggia di Acquaviva, chiusa alle spalle da un’alta parete di roccia.

PROCCHIO

La stretta penisola dell’Enfola, dall’inconfondibile forma conica, chiude a nord una grande insenatura in cui si aprono i golfi di Viticchio, della Biodola e di Procchio, con lunghe spiagge di fine sabbia bianca.

La spiaggia di Paolina, Procchio, isola d’Elba (Diritto d’autore: masterlu / 123RF Archivio Fotografico)

Procchio è un’importante stazione balneare, frazione di Marciana, che deve la sua fortuna sia alla posizione di crocevia tra la strada che si dirige a Marciana Marina e quella che conduce da Portoferraio a Marina di Campo, sia al fatto che si trova in prossimità di una delle più bellissime spiagge dell’isola d’Elba, la spiaggia di Procchio, dotata di numerosi insediamenti turistici.

MARCIANA MARINA

Il paese si affaccia a settentrione con il suo porto dominato dalla torre saracena. Il rione Cotone, a ovest della baia, è il centro storico di Marciana Marina, un pittoresco borgo marinaro di sapore antico.

Marciana Marina (Diritto d’autore: andrzej1952 / 123RF Archivio Fotografico)

La strada che risale i versanti dal monte Capanne, tra macchia e splendidi borghi di lecci e castagni, raggiunge Poggio e Marciana, borghi ricchi di atmosfere antiche.

MARCIANA

Marciana è uno dei paesi più antichi e caratteristici dell’Elba. Si raggiunge con un impegnativo percorso stradale fatto di curve, tornanti e ripide salite e altrettanto impervie discese. Suggestivo per il panorama che vi si gode e per i secolari boschi di castagni in cui è immerso.

Da Marciana una cabinovia porta sul monte Capanne (1019 metri), da cui si gode un bel panorama.

SANT’ANDREA E LA COSTA OCCIDENTALE

La piccola baia di Sant’Andrea, con spiaggia di sabbia e scogli e mare limpido interrompe un tratto di aspra scogliera, tra le più selvagge dell’Elba. L’accesso al mare è possibile solo in alcuni punti, percorrendo sentieri impervi.

A Zanca, sulle alture alle spalle di Sant’Andrea, si gode un panorama mozzafiato della costa occidentale. Più a ovest la scogliera è interrotta da cale in cui il mare blu cupo si fa verdissimo e trasparente.

La costa occidentale dell’Elba è una successione di ripide pareti rocciose e punte corrose dal vento e dal sale. Vi si affacciano Chiessi, con le sue case adagiate su una piattaforma di scogli, e Pomonte, a mezza costa, con case tra vigneti scoscesi.

LA COSTA MERIDIONALE

Percorrendo la strada che prosegue sul versante campese, chiamata per la sua bellezza “strada del sole”, si incontrano la bianca spiaggia di Fetovaia, uno dei luoghi più affascinanti dell’Elba, e due splendide località: Seccheto e Cavoli. Seccheto è un antico centro di cavatori di granito.

Esposta a sud, la spiaggia di Cavoli gode di un particolare microclima che anticipa e prolunga la stagione balneare. Nell’interno è possibile visitare i graziosi paesi di San Pietro e di Sant’Ilario in Campo.

MARINA DI CAMPO

Il golfo tondeggiante di Marina di Campo è la prima delle tre grandi e marcate insenature che caratterizzano la costa meridionale.

Marina di Campo è uno dei maggiori centri del turismo isolano, situato com’è sul golfo di Campo, un attrezzato arenile lungo circa 2 km sul quale si affacciano numerose strutture alberghiere di elevata qualità.

Anche nel paese vero e proprio si contano moltissimi alberghi, pensioni e case da affitto per vacanze. Tutta l’economia si è votata all’industria turistica con ristoranti, pizzerie, negozi di alimentari e di souvenir. L’atmosfera è decisamente vacanziera, al contrario di quella riservata e solitaria di altre località dell’isola.

CAPOLIVERI

Antico centro sulla sommità di una collina nella parte sudorientale dell’isola, Capoliveri conserva l’aspetto del borgo medievale con le case antiche dallo stile sobrio e severo, rallegrate solo dai balconi fioriti. I vicoli sono stretti e intricati in un continuo saliscendi. La piazza, che è piuttosto un belvedere affacciato sui tetti delle case, è circondata da bar all’aperto, piccoli negozi, vasi di fiori e panchine.

Capoliveri (cerdits: kevinbism)

Antico centro minerario e agricolo, Capoliveri è oggi uno dei punti di ritrovo più frequentati dell’isola. Non è sul mare, ma non è lontano dalle molte belle spiagge affacciate sul golfo Stella.

PORTO AZZURRO

Porto Azzurro si trova in una profonda insenatura della costa orientale dell’Elba. Secondo scalo elbano dopo Portoferraio, è protetto dal promontorio su cui sorge la grandiosa fortezza di San Giacomo, costruzione spagnola del 1603, oggi sede del penitenziario.

Porto Azzurro (Diritto d’autore: dorianm / 123RF Archivio Fotografico)

Un altro baluardo seicentesco, il forte Focardo, presidia l’estremità opposta del porto. In questo tratto di costa si aprono belle insenature: la spiaggia di Barbarossa, la spiaggia Reale e le spiagge Nere, con il laghetto sulfureo di Terranera.

RIO MARINA

In passato, il porto di Rio Marina, affacciata su una piccola insenatura della costa orientale, ha garantito lo sbocco al mare della zona mineraria dell’Elba. Il borgo è dominato dalla torre ottagonale costruita dagli Appiani nel XVI secolo.

Sulle spiagge di Rio Marina i residui ferrosi si mescolano alla sabbia e alla ghiaia. Rio nell’Elba, antico centro minerario, conserva l’impronta delle origini medievali e possiede un interessante musei dei minerali elbani.

RIO NELL’ELBA

E’ un borgo sorto nel X secolo ai piedi del monte Strega, al centro della zona mineraria. Due secoli più tardi i pisani cinsero di mura l’abitato, ma il paese fu distrutto ugualmente dal pirata Barbarossa nel 1534, per essere in seguito ricostruito dagli Appiani.

Rio nell’Elba (Diritto d’autore: thoermer / 123RF Archivio Fotografico)

Ancora oggi, seppure ingentilito da terrazze e finestre fiorite, Rio non ha perso l’aspetto severo di un borgo fortificato, dove anche le case e le chiese avevano funzione di bastioni.

L’architettura delle abitazioni è solitamente modesta ma, soprattutto lungo le vie direttrici che permettono di orientarsi nel dedalo di gradini, svolte e strettoie del paese, è arricchita di stemmi e portali di marmo, ardesia, granito e pietra serena.