Carloforte, cosa vedere sull’Isola di San Pietro

Sull’isola di San Pietro potete trovare Carloforte. Si tratta di una splendida località per le vacanze!

Questo comune ospita circa 6,200 abitanti. Proprio nel sud della Sardegna è ubicata la destinazione di oggi. Pensate che San Pietro dalla Sardegna dista solamente 10 km. Ci teniamo a ricordare che Carloforte rientra nel circuito “I borghi più belli d’Italia”.

Vediamo di scoprire cosa vedere in questo posto veramente grazioso. Il mare è assolutamente perfetto ed essendo appunto su un’isola, si dimostra una delle attrazioni più ricercate dai turisti.

Nel periodo estivo non c’è niente di meglio delle spiagge e di qualche tuffo in acqua, dove intorno a voi vi sono angoli paradisiaci. Non molto distante da San Pietro si trova un’altra isola più grande, vale a dire l’isola di Sant’Antioco. Scopriamo subito cosa vedere a Carloforte.

Cosa vedere a Carloforte

L’aspetto paesaggistico è notevole, inoltre avete a disposizione le acque chiare e lipide che circondano l’isola. Ma quali sono i punti di maggior interesse? Come abbiamo appena detto il mare è assolutamente bello e da provare. Inoltre c’è la parte storica da conoscere del borgo di cui stiamo parlando oggi. Quindi strutture religiose, architetture civili, monumenti etc.

Cerchiamo adesso di essere più specifici con le attrazioni di Carloforte:

Monumento a Carlo Emanuele III

Il monumento a Carlo Emanuele III di Savoia nel 1786 venne inaugurato. Dispone di tre statue marmore, nel centro è posto il sovrano. Si trova sul lungomare dove c’è la piazza che prende il solito nome. La sua realizzazione fu un segno di riconoscenza nei confronti del re. Ricordiamo che durante il 1788 furono aggiunte le statue laterali. Bernardo Mantero fu lo scultore delle statue presenti. Un po’ del vostro tempo potreste utilizzarlo per ammirare tale opera.

Chiesa dei Novelli Innocenti

La Chiesa dei Novelli Innocenti è una struttura religiosa eretta prima della colonizzazione dell’isola di San Pietro. Per volontà di Papa Gregorio IX questa venne realizzata. La chiesa nasce in memoria dei giovani caduti durante la “Crociata dei Fanciulli“. Una storia che ci porta nel lontano 1212. Una flotta di navi iniziò il suo viaggio da Marsiglia, proprio al largo dell’isola di San Pietro affondarono due navi che componevano la flotta. Ci furono diversi morti ed ecco che torniamo alla edificazione della chiesa qui presente. Pensate che subì un forte restauro durante la colonizzazione, questo perché andata in completa malora.

Colonne

Nella costa meridionale di San Pietro potete godervi il mare e tutto il suo scenario. I faraglioni presenti nella zona che prende il nome di Colonne, sono in pietra vulcanica ed ergono dal mare appunto come colonne. Nell’area ci sono numerose calette da visitare, fondali unici di cui innamorarsi e promontori da ammirare. Insomma, uno scenario incredibile! Non mancano le leggende inoltre, racconti riguardanti i faraglioni. Una storia affascinante narra di come il protettore dell’isola, San Pietro, salvò gli abitanti dai mostri. Ossia quest’ultimi furono tramutati nelle colonne di roccia oggi presenti.