Puglia: il borgo di Bovino

Non ci sono origini certe su questo nome, l’unico collegamento è quello a Vibinum, nome dei bovini in epoca romana scelto da Plinio.

 

Nel 323 a.C la città fu fondata dai Dauni e partecipò alle lotte sannitiche contro i Romani, dai quali venne distrutta e prese il nome di Vibinum. Successivamente la città fu distrutta dai Bizantini e le bellissime opere romaniche furono perse per sempre. Oggi chi visita Bovino ha la possibilità di ammirare le tracce di antiche popolazioni, Bovino si trova al confine con Puglia e Campania e nel corso dei secoli ha svolto un ruolo particolarmente strategico.

 

Visitando il borgo antico si ha la possibilità di ammirare le tracce del passato, ricostruito più volte in base alla popolazione che vinceva il dominio di Bovino. In alcune zone della cittadina sono presenti delle pavimentazioni in pietra di fiume, abitazioni costruite con gli stessi ciottoli  e palazzi nobiliari con corti stupende. I portali di pietra presenti a Bovino sono più di 800, opera di maestri scalpellini locali.

 

Molto caratteristiche le case bianche, il verde dei pratici circostanti e le scalinate ripide, siete pronti a visitare tutto questo? A Bovino sono presenti sette chiese, quella più importante è sicuramente la Basilica cattedrale, la sua facciata è stata realizzata dal maestro Zano, artista che espresse tutto il suo amore per lo stile gotico.

 

All’interno della Cattedrale sono presenti alcuni frammenti scultorei bizantini e monumenti con iscrizioni funebri dedicate agli antichi signori di Bovino. In cima alle colline della cittadina sorge il Castello ducale con la sua torre normanna risalente all’XI secolo, mentre all’interno del centro storico, non dimenticatevi di visitare: la chiesa del Carmine, la neoclassica S. Maria delle Grazie e l’antica chiesa dedicata a San Pietro.

 

 

 

Mappa Bovino

 

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