Borgo di Bienno, usanze e cosa vedere!

Il borgo di Bienno è stato inserito dall’ANCI all’interno del club de “i borghi più belli d’Italia”. Si trova in provincia di Brescia (Lombardia). E’ un territorio molto caratteristico e si trova nella parte settentrionale del torrente Grigna. Il periodo più favorevole per visitarlo è quello estivo, le temperature sono miti a differenza dell’inverno. Nel mese di gennaio può arrivare anche a -1°C.

Un’usanza tipica del posto è il Rogo della matta e si tiene a febbraio. Viene dato fuoco a un pupazzo realizzato interamente con la cartapesta e la paglia. Serve per festeggiare l’inizio della Quaresima, subito dopo il periodo carnevalesco. Molto sentita anche la vigilia santi Pietro e Paolo, il 29 giugno. La tradizione vuole che all’interno di una bottiglia sia messo un albume, il quale deve essere lasciato all’aria aperta fino al giorno seguente quando avrà assunto delle sembianze simili a quelle di una barca, la quale simboleggia la Barca di San Pietro.

In passato Bienno possedeva un castello e dieci torri. Successivamente venne trasformato in un monastero dai monaci benedettini.

Cosa vedere a Bienno

Ciò che attira ogni anno tantissimi turisti a Bienno sono le architetture religiose. Molto famosa la chiesa dei Santi Faustino e Giovita. E’ una chiesa parrocchiale in forma barocca ed ha una sola navata con sei altari disposti sui lati. Le cancellate sono in ferro battuto. L’organo è del seicento è stato poi ampliato ma ha conservato le parti antiche. Questo è accaduto nel 1891.

Molto bella anche la Chiesa di Santa Maria Annunciata, una piccola chiesa gotica che si trova all’interno del centro storico ma nella parte bassa. Anch’essa possiede una sola navata. Ciò che attira molto di questa struttura religiosa sono gli affreschi prodotti nel XVI secolo da vari artisti come Giovanni Pietro da Cemmo e Girolamo di Romano. Lungo le pareti della navata ci sono vari affreschi di santi, testimonianza della fede della Valcamonica. Tre sono dedicate a Simonino di Trento.

Se vi piacciono queste architetture allora sappiate che potete visitare anche l’Eremo di San Pietro e Paolo, la Chiesetta di San Defendente, la chiesetta di san Pietro in vincoli la cui pala d’altare viene custodita in municipio. Questa chiesa sorge sull’ara di Bacco. Interessante da vedere anche il monumento a Cristo Re, dove c’è la statua dorata del 1929 realizzata di Timo Bortolotti. Infine c’è la Cappella della Piscina con i suoi stucchi bianchi di bella mano.

Per quanto riguarda i musei invece, troviamo il mulino museo e il museo etnografico del ferro, delle arti e tradizioni popolari.

Se vi piace visitare i luoghi dove hanno vissuto personaggi importanti, sappiate che a Bienno hanno vissuto Geltrude Comensoli (religiosa e santa), Alessandro Fè d’Ostiani, un nobile e senatore del Regno d’Italia e Battistino Bonali, un alpinista.

Bienno è un borgo italiano conosciuto in tutta la nazione per la sua lavorazione del ferro battuto. Le ruote utilizzate nelle officine dei fabbri venivano mosse da una deviazione del torrente Grigna, la quale percorreva tutto il paese.